Come riscaldare il magazzino?

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Inizia l’inverno, le temperature si fanno rigide ed è necessario garantire ai lavoratori un ambiente ben riscaldato. Raggiungere una temperatura confortevole non è semplice in un ambiente ampio e non isolato. Esistono valide alternative per ogni tipo di spazio. Scegliere il metodo di riscaldamento più idoneo permette di evitare gli sprechi a vantaggio anche delle bollette. Il tuo magazzino diventerà un ambiente funzionale, rispettando anche i consigli per tutelare l’ambiente.

Valutazioni iniziali

Prima di tutto è necessario capire quale spazio si ha intenzione di riscaldare. Se le pareti non sono isolate, aumenterà la dispersione della temperatura. E’ quindi consigliato prevedere un sistema di coibentazione. Sono 3  i modi possibili per un’efficiente isolamento dei muri: esternamente, internamente o nell’intercapedine. Il ‘cappotto’ esterno, ovviamente, richiede un investimento importante ma permette di ottenere i risultati migliori. L’isolamento nell’intercapedine si realizza riempiendo l’interno delle pareti con materiale isolante in granuli. Nel caso poi si installi un ‘cappotto’ interno, la spesa è sicuramente modesta e si può realizzare anche personalmente, selezionando singoli spazi.

Un altro aspetto da tenere presente nella scelta del tipo di riscaldamento è l’altezza del magazzino. L’aria calda tende a salire e la differenza di temperatura tra la zona bassa e quella alta dell’ambiente può variare fino ad 8 gradi. Calcola il volume della zona da riscaldare prima di acquistare il sistema di riscaldamento definitivo.

E’ importante, poi, selezionare le zone che necessitano di una temperatura più elevata. I magazzini sono ambienti ampi, dispersivi. Non riscaldare gli spazi destinati solo a macchinari e quelli in cui non è prevista una presenza continuativa dei lavoratori. Decidi preventivamente in quali zone installare un sistema di riscaldamento per evitare consumi elevati e inutili.

Per arrivare ad una scelta ottimale, poi, tieni presente il coefficiente di dispersione. E’ un valore espresso in base al materiale di costruzione. Se la struttura è ben isolata (doppi vetri, doppi muri, materiale isolante al soffitto e alle pareti e porte coibentate) il coefficiente varia da 0,6 a 0,9. Se discretamente isolata (vetri singoli ma comunque doppi muri e con materiale isolante) il coefficiente è 1,0-1,9. Con un magazzino poco isolato (muri semplici con numerose finestre) si alza da 2,0 a 2,9. Se infine la costruzione è in legno, materiale plastico o lamiera, il coefficiente è di 3,0-4,0. A questo punto si può calcolare la potenza termica necessaria per il sistema di riscaldamento: è un risultato che si ottiene moltiplicando il volume dello spazio, per la differenza di temperatura tra esterno e interno, per il coefficiente di dispersione.

Scegliere il sistema di riscaldamento ideale

Il riscaldamento a pavimento: è il metodo migliore ma è necessario un investimento ingente. E’ l’ideale per ambienti molto alti e in magazzini in cui è prevista una cospicua presenza di lavoratori. È costituito da una serpentina all’interno del pavimento, per questo motivo diventa complesso quando si deve riscaldare una magazzino già esistente e quando non sono previsti lavori di ristrutturazione nell’immediato. Il riscaldamento a pavimento, però, è certamente il metodo più efficiente, una scelta che evita gli sprechi e sposa le nuove direttive green per un magazzino sostenibile.

I tubi microforati: questo sistema prevede una fonte di calore come le pompe di calore o le caldaie aggiunta ad una unità di trattamento dell’aria. I tubi microforati permettono di ottenere una temperatura più omogenea ma sono da evitare in magazzini alti più di 10 metri.

I pannelli radianti: sono strumenti elettrici e utili a riscaldare singole zone o aree semiaperte. I radiatori possono essere fissi (a suolo o a muro) oppure mobili. Alcuni strumenti in commercio sono antideflagranti, adatti per atmosfere esplosive.

I generatori di aria calda: questo sistema riscalda l’aria attraverso la combustione. E’ una alternativa ideale per riscaldare, asciugare o prevenire il gelo. Funzionano a nafta, gas propano, oppure a gasolio, sono portatili e maneggevoli. Possono essere spostati facilmente per poter raggiungere la temperatura perfetta in diversi spazi o asciugare anche vernici, stucchi con facilità e in breve tempo.

Saper affrontare tutte le condizioni atmosferiche

Non farti trovare impreparato all’inverno. Oltre a trovare il metodo di riscaldamento adatto, è necessario essere pronti a gestire ghiaccio e neve per evitare che la produttività ritardi o, peggio ancora, che sia messa a repentaglio l’incolumità dei lavoratori. Organizzati per tempo, acquista il sale per sciogliere il ghiaccio che potrebbe rendere pericolose tutte le zone di transito, esistono in commercio strumenti spargisale per svolgere un lavoro veloce ed efficiente. In magazzino, poi, non deve mancare una pala per liberare dalla neve ingressi e uscite, in modo che mezzi e pedoni non siano messi in difficoltà. Infine, prevedi accessori o scarpe antiscivolo per scongiurare rovinose cadute. L’inverno non è un problema, basta essere organizzati.